www.20lin.es

login / sign-up
  • Commenta

Wo(man) in the mirror

1

by Manuela Raganati

Like 3 Bookmark
Andava tutto più lento e la voglia di cambiare era così irrefrenabile che l'immaginazione era uno dei giochi che amava di più. Amava gli specchi e spesso si trovava ore a ballare davanti ad essi.
Vestiti colorati e proibiti aderivano al suo fresco corpo ancora in via di sviluppo.
La musica era qualcosa che la rapiva. Le entrava dentro e creava storie.
C'erano sere d'estate che spegneva la luce.
Nella sua stanza al buio, Tina sola con il suo walk-man faceva l'amore con il mondo. Anche se era ancora presto. Ma non aveva mai sonno.
Ogni scoperta era un passo avanti. Significava diventare più grandi per Tina.
Rubare un cd nuovo dalla stanza della grande sorella, tenere tra le dita una cannuccia per fingere di fumare una sigaretta, innamorarsi una volta al mese di strani esseri di carta, visti sui giornali o nei telefilm americani: erano tutti suoi tipici modi di giocare.

Tina un giorno si svegliò. Accese il computer, poi la connessione, lanciò Internet Explorer. Da un blog apprese che il giorno prima Michael Jackson era morto per un arresto cardiaco.
Avanti
 
Segui @20Lines