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Una notte costellata d'amore romantico e transitorio e di tremule luci, sceso da questo castello Thaumat e nascosto nella foschia solo per fumare un buon cubano, in un angolo fatto di cemento e sogni incontrai un gabbiano solitario che stava per spiccare il volo.
Seduto in questa punta terrestre di paradiso lui mi vide e si avvicinò sospettoso, parlammo un po' prima di un saluto tra due anime solitarie e affini, una conversazione profonda, empatica e surreale.
Ci capimmo ma non poté insegnarmi a volare, ci salutammo ma non potei insegnargli ad amare. Cercava cibo e volò via verso la laguna ed il mare, io cercavo calore umano e tornai verso casa. Spero abbia trovato del buon cibo come io trovai un affettuoso caldo abbraccio, quella notte.
Mi trovo ancora immerso nella stessa magica ricerca di quella notte, spero di ritrovarlo quel gabbiano veneziano, conclusa la nostra ricerca. Quando potremo dirci che ce l'abbiamo fatta, quando entrambi avremo vinto quella scommessa fatta insieme, in quella notte in cui finalmente fu tutto chiaro.
Noi due, giocatori persi nel vivere, tra le notti d'amore e quelle solitarie a occuparci di noi stessi, tra ispirati giorni di sole ed eclissi inspiegabili, ci comprenderemo nuovamente come quella notte? O tutto cambierà, dopo questa notte da incubo? In questo castello che nel frattempo è diventato un sinistro rudere, dove sono obbligato a cercare ancora per chissà quanto tempo.
Seduto in questa punta terrestre di paradiso lui mi vide e si avvicinò sospettoso, parlammo un po' prima di un saluto tra due anime solitarie e affini, una conversazione profonda, empatica e surreale.
Ci capimmo ma non poté insegnarmi a volare, ci salutammo ma non potei insegnargli ad amare. Cercava cibo e volò via verso la laguna ed il mare, io cercavo calore umano e tornai verso casa. Spero abbia trovato del buon cibo come io trovai un affettuoso caldo abbraccio, quella notte.
Mi trovo ancora immerso nella stessa magica ricerca di quella notte, spero di ritrovarlo quel gabbiano veneziano, conclusa la nostra ricerca. Quando potremo dirci che ce l'abbiamo fatta, quando entrambi avremo vinto quella scommessa fatta insieme, in quella notte in cui finalmente fu tutto chiaro.
Noi due, giocatori persi nel vivere, tra le notti d'amore e quelle solitarie a occuparci di noi stessi, tra ispirati giorni di sole ed eclissi inspiegabili, ci comprenderemo nuovamente come quella notte? O tutto cambierà, dopo questa notte da incubo? In questo castello che nel frattempo è diventato un sinistro rudere, dove sono obbligato a cercare ancora per chissà quanto tempo.
