- Continua
9 luglio 2006, Glen Falls, New York.
Chet Lowe le passa una mano sotto la camicetta. È sbronzo. Questa sera hanno festeggiato parecchio. La sente nei pantaloni. Si sono conosciuti un mese prima ad un concerto degli Arctic Monkeys alla Roseland Ballroom di New York.
La mano scivola sotto il reggiseno. La camera è illuminata solo dalla luce della notte che filtra dalla tenda aperta sopra le loro teste. Piove.
Ci dormono in tre in questa stanza. Tre stanze per nove ragazze. Tutte allieve infermiere al South Community Hospital di Glen Falls.
Un bel dormitorio, due piani che danno sulla strada, all’angolo tra la US 9 e la NY 32, lì dove inizia la New York State Route 9L.
La mano scivola sotto l’ombelico e l’elastico della gonna. Le accarezza i primi peli. Non sono folti. Scende. Ancora. Lei si stringe a lui. Sospira.
Al piano di sotto la musica si alza, Gene Vincent canta Dance To The Bop e le sue compagne ballano. Ridono. Si toccano. Mary Ann e Valentina si baciano. Il rum di bassa qualità e la birra scendono nei bicchieri. Dalla finestra aperta sulla strada entra la pioggia. Piove. Ancora.
Un uomo avvolto in un impermeabile nero è lì fuori, in piedi. Da tanto sta guardando queste ragazze ballare. Si tocca il cazzo. Sono perfette, pensa fradicio. Bussa nove colpi alla porta.
- Apriamo noi Sofie! Non ti preoccupare continua a scopare, le urlano ridendo le sue amiche.
Chet Lowe le passa una mano sotto la camicetta. È sbronzo. Questa sera hanno festeggiato parecchio. La sente nei pantaloni. Si sono conosciuti un mese prima ad un concerto degli Arctic Monkeys alla Roseland Ballroom di New York.
La mano scivola sotto il reggiseno. La camera è illuminata solo dalla luce della notte che filtra dalla tenda aperta sopra le loro teste. Piove.
Ci dormono in tre in questa stanza. Tre stanze per nove ragazze. Tutte allieve infermiere al South Community Hospital di Glen Falls.
Un bel dormitorio, due piani che danno sulla strada, all’angolo tra la US 9 e la NY 32, lì dove inizia la New York State Route 9L.
La mano scivola sotto l’ombelico e l’elastico della gonna. Le accarezza i primi peli. Non sono folti. Scende. Ancora. Lei si stringe a lui. Sospira.
Al piano di sotto la musica si alza, Gene Vincent canta Dance To The Bop e le sue compagne ballano. Ridono. Si toccano. Mary Ann e Valentina si baciano. Il rum di bassa qualità e la birra scendono nei bicchieri. Dalla finestra aperta sulla strada entra la pioggia. Piove. Ancora.
Un uomo avvolto in un impermeabile nero è lì fuori, in piedi. Da tanto sta guardando queste ragazze ballare. Si tocca il cazzo. Sono perfette, pensa fradicio. Bussa nove colpi alla porta.
- Apriamo noi Sofie! Non ti preoccupare continua a scopare, le urlano ridendo le sue amiche.